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venerdì 8 febbraio 2019

APPROVATA LA LEGGE DEL SERVIZIO MILITARE IN MAROCCO. SONO CHIAMATI ALLA LEVA 10MILA GIOVANI


Il Consiglio dei ministri marocchino ha approvato, ieri, due progetti di decreto relativi al settore militare e all'applicazione di disposizioni della legge 44 - 18 relativa al servizio militare.
Questi due progetti mirano rispettivamente a fissare le modalità di censimento, di selezione e d'arruolamento degli interessati e delle interessate al servizio militare e la procedura per l'esenzione da questo servizio, come la procedura di dichiarazione spontanea di pronta disponibilità che permette alle persone di sesso femminile ed ai Marocchini che risiedono all'estero di riempire da loro iniziativa il formulario di censimento. È stata approvata anche l'indennità speciale per i reclutati nella zona sud del paese ed il salario e le indennità decise a favore degli agenti di riserva che saranno assunti di nuovo.
Nel quadro dell'attuazione della legge relativa al servizio militare, il Re Mohammed VI, in qualità di capo di stato maggiore generale delle Forze Armate Reali (FAR), ha dato le sue alte istruzioni affinché il numero degli chiamati al servizio militare raggiunga 10.000 unità durante 2019 poi portare questo numero  a 15.000 durante l'anno prossimo.

mercoledì 30 maggio 2018

97 membri dello staff ospedale FAR marocchine (Esercito) verso la Palestina


Ieri 29 maggio, dall'aeroporto internazionale di Casablanca, in Marocco, il Re Mohammed VI ha presieduto, supervisionato e ha lanciato l'operazione d’invio dell'aiuto umanitario destinato al popolo palestinese. Si tratta del dispiegamento di un ospedale di campagna delle Forze Armate Reali (FAR); la concessione di coperte e di una donazione di medicinali di prima necessità; la donazione di un aiuto alimentare dalla parte della Fondazione Mohammed V per la Solidarietà.
L'ospedale che sarà in funzione nella striscia di Gaza, prodigherà delle cure ai palestinesi vittime degli avvenimenti recenti e all'insieme della popolazione della zona. Tale struttura offrirà le specialità richieste dalla stessa popolazione ed adattata ai suoi bisogni come la chirurgia vascolare e viscerale, la traumatologie, la pediatria, l'ORL e l'oftalmologia.
L'aiuto alimentare concesso dalla Fondazione Mohammed V per la Solidarietà è diversificato e comprende prodotti di prima necessità particolarmente quelli consumati in questo mese sacro di Ramadan. Questo aiuto alimentare destinato alle popolazioni di Gaza, Al Qods (Gerusalemme) e di Ramallah è quantificato di 113 tonnellate e 5000 coperte.
Questa azione testimonia un’altra volta la solidarietà naturale e storica di Sua Maestà il Re e del popolo marocchino al riguardo delle popolazioni palestinesi.
L'ospedale di campagna medico-chirurgica delle FAR che comprende parecchi moduli e specialità conta di uno staff di 97 membri di cui 13 medici e 21 infermieri in diverse specialità. Una donazione di 25 tonnellate di medicinali saranno pronti per rinforzare le cure prodigate.
L'invio degli aiuti alimentari per Ramallah e Al Qods si è fatto ieri sera attraverso il territorio del Regno Giordano, mentre l'ospedale di campagna, la donazione di medicinali, l'aiuto alimentare e le coperte destinati alle popolazioni di Gaza saranno spediti dopo il ricevimento delle autorizzazioni dalle autorità della Repubblica Araba dell'Egitto.
Il ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale marocchino (MAECI), informando che “l’obiettivo” dell’ospedale di campagna delle Forze Armate Reali (FAR) “è prodigare le cure necessarie alle vittime civili degli avvenimenti recenti a Gaza” e che intervenendo in questo mese consacro di Ramadan, l’azione è “in linea diritta con gli impegni storici e costantemente rinnovati del sovrano per la causa palestinese e illustra la solidarietà con il popolo palestinese fratello”, si legge in un comunicato precedente del MAECI.

lunedì 28 maggio 2018

Marocco sempre con Palestina. Il Re Mohammed VI dà ordine alle FAR per aprire un ospedale da campo a Gaza


Il Marocco conferma il suo impegno solidale verso i palestinese, cosi a seguito alle aggressioni israeliane al confine di Gaza e che sono già costate oltre 50 morti e 1.500 feriti, il Re del Marocco, Mohammed VI ha dato disposizione alle Forze Armate Reali (FAR) di aprire un ospedale da campo medico-chirurgico nella Striscia di Gaza, in territorio palestinese. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale marocchino (MAECI), informando che l’obiettivo è prodigare le cure necessarie alle vittime civili degli avvenimenti recenti sopraggiunti a Gaza.
Intervenendo in questo mese consacro di Ramadan, l’azione è “in linea diritta con gli impegni storici e costantemente rinnovati del sovrano per la causa palestinese e illustra la solidarietà con il popolo palestinese fratello”, si legge nel comunicato del MAECI.
Nei giorni scorsi, il Re Mohammed VI, nella sua qualità di Presidente del Comitato Al Qods, aveva reiterato al Presidente palestinese, Mahmoud Abbas, suo “pieno impegno e suo franco sostegno alla nobile causa ed ai diritti legittimi del popolo palestinese fratello”.
Il Sovrano marocchino aveva, tuttavia, riaffermato il suo rigetto del trasferimento dell'ambasciata americana ad Al Qods, sottolineando che  questo passo unilaterale è contrario al Diritto internazionale ed alle risoluzioni del Consiglio di sicurezza e aveva reiterato, inoltre, l'impegno fermo del Marocco a continuare di operare con l’amministrazione americana affinché questa ultima adotti una posizione equilibrata per rilanciare il processo di pace tra palestinesi ed israeliani.
Marocco aveva condannato vivamente l'utilizzo eccessivo della forza contro i civili palestinesi disarmati, riaffermando il suo rigetto totale di questo comportamento contrario al Diritto internazionale.

martedì 5 dicembre 2017

MOHAMED HARAMOU NUOVO COMANDANTE DELLA GENDARMERIA REALE IN MAROCCO

Il Re Mohammed VI del Marocco nella sua qualità di Capo supremo e Capo dello Stato Maggiore delle Forze Armate Reali (FAR) ha ricevuto, ieri lunedì 4 dicembre al Palazzo Reale di Rabat, i generali Bouchaib Arroub, Hosni Benslimane e Mohamed Haramou.
In questa occasione, il Sovrano ha ringraziato i generali Bouchaib Arroub e Hosni Benslimane per i servizi resi alla Nazione.
Il Sovrano aveva nominato il generale Abdelfatah Louarak a titolo d'Ispettore Generale delle FAR, in sostituzione del generale Bouchaib Arroub ex Ispettore Generale delle FAR e Comandante della zona Sud.
I generali Arroub e Benslimane hanno prestato servizio sotto ordini del defunto Hassan II e del Re Mohammed VI con un senso alto di devozione e d'onestà al servizio degli interessi superiori della Nazione e della piena abnegazione nelle loro missioni, sottolinea un comunicato del gabinetto Reale.
Al termine di quest'udienza, i generali Bouchaib Arroub e Hosni Benslimane sono stati insigniti di una alta onorificenza di Stato “Grand Cordon de Wissam Al Arch”.
Successivamente, il Sovrano ha ricevuto il generale Mohamed Haramou, attuale Comandante del Gruppo di Squadroni d'Onore della Gendarmeria Reale, e lo ha nominato Comandante della Gendarmeria Reale.